Easynote · 2023
Ripensare la produttività partendo dalle persone
Easynote è un progetto personale di product design nato per esplorare un problema molto attuale: la difficoltà nell’organizzare attività, scadenze e obiettivi senza sentirsi costantemente sotto pressione.
Attraverso ricerca, progettazione e user testing ho esplorato un modo più semplice e consapevole di gestire attività, priorità e progressi.
Il progetto
Cliente
Progetto personale
Anno
2023
Il mio ruolo
UX Research, UX/UI Design, Prototyping, User Testing
Deliverable
Prototipo interattivo
Tool
Figma
Contesto
Task, scadenze e impegni personali convivono spesso nello stesso spazio mentale. Le persone amano sentirsi produttive, ma faticano a organizzare le attività, assegnare priorità e mantenere continuità senza sentirsi sopraffatte.
Easynote nasce come esplorazione di questo problema: come aiutare le persone a organizzare ciò che devono fare senza trasformare la produttività in un’ulteriore fonte di pressione?
Ricerca
Ho iniziato analizzando alcuni dei principali strumenti di produttività e task management (Todoist, Google Tasks, Microsoft To Do, Notion, Asana e Trello) per comprenderne approcci, funzionalità e modelli di interazione.
Parallelamente ho condotto un sondaggio con oltre 30 partecipanti per indagare abitudini, difficoltà e aspettative legate alla gestione quotidiana delle attività.
Dalla ricerca sono emersi tre problemi ricorrenti.
- 62,5%
ha difficoltà ad assegnare correttamente le priorità. - 53,2%
indica la procrastinazione come una difficoltà ricorrente. - 87,5%
associa gli strumenti di gestione del tempo a stress o burnout.
Insight
Il problema non è solo ricordare cosa fare, ma capire cosa conta
La ricerca ha evidenziato che accumulare attività in una lista non significa necessariamente sentirsi più organizzati.
Quando tutto appare sullo stesso livello, distinguere ciò che è importante da ciò che è semplicemente urgente diventa più difficile. Liste troppo lunghe, priorità poco chiare e progressi difficili da percepire possono aumentare procrastinazione e senso di sovraccarico.
Da qui ho definito la direzione del prodotto: non aggiungere più strumenti di controllo, ma aiutare l’utente a dare ordine, priorità e visibilità ai propri progressi.
Direzione
Ho costruito l’esperienza attorno a tre principi:
- Priorità
Aiutare l’utente a distinguere ciò che richiede davvero attenzione. - Personalizzazione
Adattare l’esperienza a obiettivi, abitudini e modalità organizzative differenti. - Progressi
Rendere visibile ciò che è stato fatto, non soltanto ciò che rimane da fare.
Partire dalla persona, non dalla lista
Invece di portare immediatamente l’utente davanti a una schermata vuota da riempire, ho progettato un onboarding che raccoglie informazioni su obiettivi, abitudini e priorità.
L’obiettivo è configurare fin dall’inizio un’esperienza più pertinente e ridurre lo sforzo necessario per adattare lo strumento al proprio modo di organizzarsi.
Rendere le priorità visibili
Una delle criticità principali emerse dalla ricerca riguardava la difficoltà nel capire a cosa dedicare attenzione per primo.
Ho lavorato su priorità, tag, scadenze e organizzazione delle attività per creare gerarchie più leggibili, evitando che ogni task avesse lo stesso peso all’interno dell’interfaccia.
Mostrare i progressi, non solo ciò che manca
Una lista di attività mette naturalmente in evidenza tutto ciò che deve ancora essere completato.
Ho introdotto grafici, tracking e feedback visivi per ribaltare questa prospettiva e permettere all’utente di osservare anche progressi, continuità e obiettivi raggiunti.
La gamification è stata utilizzata come strumento di feedback, non come ulteriore meccanismo di pressione.
Ridurre la frammentazione tra strumenti
Calendari, e-mail e documenti fanno già parte del modo in cui organizziamo attività e informazioni.
Per questo il concept prevede integrazioni con strumenti esterni, con l’obiettivo di ridurre il passaggio continuo tra applicazioni e concentrare le informazioni utili all’interno di un’esperienza più coerente.
User testing
Validare l’esperienza con utenti reali
Il concept è stato trasformato in un prototipo interattivo completo, testato attraverso scenari d’uso per verificare comprensione dei flussi, facilità di utilizzo e percezione dell’interfaccia.
Il 92% dei partecipanti al test si è dichiarato soddisfatto dell’esperienza e del layout.
I feedback raccolti hanno evidenziato opportunità di miglioramento legate soprattutto alla personalizzazione e all’impatto visivo, che ho utilizzato per iterare alcune parti del prototipo.
Il risultato
Easynote mi ha permesso di tradurre un problema emerso dalla ricerca in un’esperienza digitale completa, passando da benchmark e raccolta dei dati alla definizione dei flussi, fino alla UI e alla validazione attraverso user testing.
Il risultato è un concept che esplora un approccio alla produttività più orientato alla chiarezza, alla personalizzazione e alla consapevolezza dei progressi, anziché al semplice accumulo di attività.
Trattandosi di un progetto concettuale, i risultati del testing rappresentano una prima validazione dell’esperienza e non misure dell’impatto del prodotto sul lungo periodo.
Approfondimenti
La documentazione completa raccoglie ricerca, benchmark, questionario, personas, architettura, wireframe, UI e user testing.